Era il 30 Agosto 2011, un primo pomeriggio soffocato dal caldo umido dell’estate savonese. Da tempo non disegnavo più regolarmente, avevo perso voglia, stimoli, ma soprattutto avevo perso il contatto giornaliero con il tavolo da disegno.
L’Errore.

Chi disegna a livello più o meno hobbystico sa che, come ho tweettato un po’ di tempo fa, disegnare è un po’ l’opposto che andare in bici. Basta non farlo per un giorno e ti ritrovi a dover imparare tutto da zero. Immaginate ora un blocco totale di due anni: in pratica, si tratta di dover tornare in prima elementare a ristudiare l’abc (“…vado a imparare a fare le righe dritte”, come direbbe A.Paz).

Il progetto Mobile Wallpaper Calendar è partito quel giorno, in quell’afoso pomeriggio, con un obiettivo fondamentale: costringermi al tavolo da disegno almeno una volta al mese. Disegnare al meglio che potessi fare in quel preciso istante, senza programmare (“facciamo partire il tutto a Gennaio, con l’anno nuovo? In fondo sò 4 mesi appena…”), rimandare (“bella idea ma oggi ho fatto 8 ore di lavoro, appena vado in ferie…”) o genericamente aspettare di essere “di nuovo bravo a disegnare”.
Quel giorno semplicemente mi sono seduto al tavolo, ho recuperato matita, gomma e iPad e ho (ri)cominciato a disegnare.

A posteriori direi missione riuscita, almeno in base alle premesse. Certo, ci sono stati mesi in cui sono arrivato a finire l’illustrazione il 15, altri in cui mi sono ridotto a fare tutto in 5-6 ore dopo 30 giorni di cazzeggio e in generale come qualità c’è ancora taaaanta strada da fare…
La soddisfazione è stata più che altro il vedere come un progetto totalmente personale, non pubblicizzato in alcun modo (se non con l’upload su facebook e su questo sito) si stia pian piano guadagnando un certo seguito.
Quando facebook, twitter o il vostro reader rss vi notificano che è pronto il nuovo sfondo-calendario sappiate che non è solo un modo per decorare il vostro tablet/smartphone.
È la mia personalissima sfida mensile 🙂

…e ora?
Ora si riparte. Con il caldo afoso dell’agosto savonese, con alcuni progetti personali in fase di definizione, con i prossimi sfondi-calendario ma soprattutto con un rinnovato e consolidato rapporto di amore/odio con il tavolo da disegno.

A settembre si ritorna sui banchi.
La meta è ancora lontana, chi si ferma è spacciato.

Nel disegno in special modo.